
Si apriranno nuovamente venerdì 18 maggio alle ore 20:15 le cucine dei Bruciapadelle Alessandro Russo e Paolo Gramaglia, chef e patron rispettivamente delle Tre Arcate di Piano di Sorrento e del President di Pompei. Durante la serata saranno serviti ai tavoli del ristorante Le Tre Arcete alcuni dei piatti che meglio rappresentano i due cuochi, con l’aiuto di Alessandro Accietto, Antonio Cataldi, Francesco Sannia e, per i dolci, del Maestro pasticcere Luciano Russo. Sommelier: Alessandro Russo e Laula Buondonno.
La serata sarà allietata dallo spettacolo di cabaret di Vincenzo D’Andretta.
I Bruciapadelle
Tutto iniziò per scherzo, su Facebook, come sfottò ad una scarsa – ma improbabile – attitudine all’arte dei fornelli. L’amicizia tra i due chef è saldissima, a conferma di una tendenza sempre più radicata, in barba a chi spesso pensa che tra i fornelli ci sia solo rivalità. Alessadro e Paolo sono soliti alle collaborazioni, hanno addirittura creato insieme un’applicazione per iPad e iPhone che consente di scaricare gratis originali ricette, ma la cena a quattro mani, già sperimentata al President lo scorso 28 aprile, è la perfetta esecuzione di una sinfonia in crescendo con i due solisti di talento sostenuti da un’orchestra in piena sintonia.
Paolo Gramaglia chef patron del Ristorante President in Pompei
Bruciapadelle Senior: “BPS”
Di lui hanno detto: ”Il destino l’aveva destinato alla matematica. Oggi gli unici numeri che lo impegnano sono i grammi delle ricette e le addizioni dei conti. Ristoratore per vocazione familiare, cuoco per passione. È tanto disciplinato ed analitico ai fornelli, quanto esuberante ed istrionico in sala. I clienti lo vorrebbero sempre tra i tavoli. I collaboratori della cucina anche”.
Alessandro Russo chef patron del Ristorante Le tre Arcate in Piano di Sorrento
Bruciapadelle Junior: “BPJ”
Di lui hanno detto: ”Avrebbe voluto fare altro. Ma non s’è ancora capito cosa. Nel suo ristorante comanda soprattutto in sala, ma sempre più spesso ci prova anche in cucina. Tranne quando c’è il papà Luciano a fare i dolci: in quel caso gli è solo consentito guardare e provare ad imparare. Spesso si interessa di vino. Scegliendo e comprando bottiglie, dice lui. Bevendo, sostiene chi lo conosce. Da grande farà l’oste”.
Menù
Aperitivo in Piazza Cota
Fantasia di finger food
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Il tonno crudo, cotto e marinato
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Mezzi rigatoni di Gragnano con cozze della Galizia, peperoncini verdi di fiume, pomodorino cotto e crudo
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Hamburgher di merluzzo d’amo con rosti di patate
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La delizia al limone di Luciano Russo
Ricordi pasquali secondo Luciano
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Vini
Montenisa Franciacorta Docg Brut
Pinot Bianco 2011 Alto Adige Doc – Kettmeir
Dulcedo 2010 Lison Pramaggiore Doc- Santa Margherita
Info
Ristorante Le Tre Arcate in Piano di Sorrento Tel. 0815321849 www.letrearcate.com
Ristorante President in Pompei Tel. 0818507245 www.ristorantepresident.it

Una festa di compleanno tra bambini, un momento tutto loro, tra giochi, regali, fiocchi e allegria. Come concludere al meglio una giornata di questo tipo? Ma con un happy hour, ovviamente sanissimo e golosissimo, pensato apposta per loro!
Un cocktail di frutta, freschissimo e perfetto per questa stagione, arricchito da ghiaccio, cannucce colorate e magari qualche ombrellino, proprio come i cocktails dei più grandi!
Come preparararlo? Frullate la polpa di una mela Granny smith, aggiungete 3 fragole pulite e tagliate a tocchetti, qualche goccia di limone e 1 cucchiaino raso di zucchero. Versate questo smooties in un bicchiere e aggiungete 1 dl di gazzosa. A piacere qualche cubetto di ghiaccio. Due cannucce colorate, una fragolina per decorare il bicchiere et voilà, il perfetto aperitivo per i piccoli di casa è pronto!
Ovviamente non esiste aperitivo senza stuzzichino! Per questa occasione al bando fritti, patatine in busta e salse confezionate, sono accette solo cose sane e buone. Perché non preparare delle deliziose polpette di tonno e formaggio spalmabile accompagnate da un fresco pesto fatto in casa?
Per le polpette vi serviranno:
160 gr di tonno al naturale
160 gr di formaggio fresco spalmabile (tipo Philadelphia)
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
1 cucchiaio di pangrattato (più altro per impanare)
Erba cipollina
Prezzemolo
Scorza di ½ limone
Sale
Semi di sesamo
Semi di papavero
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
In una ciotola mescolate il tonno sbriciolato con il formaggio spalmabile, l’erba cipollina, il pangrattato, il prezzemolo, la scorza del limone, il sale e un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Aiutandovi con le mani, leggermente inumidite, create delle piccole polpettine e impanatele nel pangrattato. Una parte lasciatele così, un’altra rotolatela anche nei semi di sesamo e un’altra nei semi di papavero.
Mettete le polpette su una teglia ricoperta con carta forno e infornate le polpette, unte con qualche goccia di olio, a 180° per 15 minuti.
Servitele tiepide accompagnandole con un pesto leggero (senz’aglio, con pur sempre bimbi!) preparato mettendo nel frullatore una trentina di foglie di basilico, con 20 gr di pinoli, 50 gr tra Parmigiano e Pecorino; con le lame in azione fate scendere l’olio fino a che il composto non avrà raggiunto la densità voluta.
Servite le polpettine dentro cartocci di carta da macellaio e il pesto disposto in ciotoline.
Ecco preparato un aperitivo per i più piccoli, a cui sono sicura i più grandi non sapranno resistere!
Silvia Garda

Oggi stiamo sul rustico. E che rustico!
Il french toast è uno di quei grandi classici della cucina americana che tanto ci piacciono e che amiamo rifare nelle nostre case quando desideriamo concederci qualcosa di particolarmente goloso e ricco.
Noi lo mangiamo caldissimo, accompagnato con un buon bicchiere di latte e della frutta fresca. Ma è golosissimo anche come spuntino tardo-pomeridiano; in questo caso non rinunciate a godervelo insieme a una bella birra ghiacciata.
Ecco la ricetta per 4 persone.
8 fette di pane in cassetta
4 fette di formaggio svizzero
4 fette di prosciutto cotto
1 uovo
100 ml di latte
1 pizzico di cannella
olio per friggere
sale
Mettete l’uovo in una terrina con il latte e il sale; poi sbattete un pochino il composto con una forchetta.
Private le fette di pane della crosta esterna e pareggiatele.
Preparate dei tramezzini mettendo una fetta di formaggio e una di prosciutto tra due di pane.
Chiudete bene i tramezzini e immergetele nel composto di uova facendo in modo che s’impregnino bene.
Intanto scaldate un filo d’olio in una padella. Cuocetevi i toast prima da un lato e poi dall’altro facendo attenzione che il ripieno non fuoriesca.
A cottura ultimata divideteli a metà formando due triangoli.

Quando, circa un anno fa, abbiamo realizzato il nostro libro sui dolci, ci è capitato di assaggiare delle cose davvero meravigliose. Questa torta ne è un esempio.
Raramente avevamo assaggiato un dolce tanto saporito fatto con la frutta. C’è una buonissima combinazione di frutta fresca e frutta secca.
Per fortuna i nostri amici della mitica pasticceria Calise di Ischia Porto ci hanno regalato la ricetta e noi non possiamo far altro che ringraziarli di tutto cuore … tra un boccone e l’altro.
bon appetit
250 g di farina di mandorle
250 g di burro
250 g di zucchero
6 uova
50 g di pinoli tritati
50 g di noci tritate
50 g di nocciole tritate
25 g di mandorle tritate
la scorza di 1 arancia
la scorza di ½ limone
per finire:
300 g di crema pasticciera
400 g di fichi freschi
Separate gli albumi dai tuorli e montateli a neve ben ferma.
Montate lo zucchero con il burro fino a ottenere un composto spumoso; aggiungete le uova una alla volta e amalgamatele bene, poi, unite la farina di mandorle e tutti gli altri ingredienti evitando di smontare il composto. Per ultimi incorporate gli albumi.
Dividete la torta a metà e farcitela con la metà della crema pasticciera. Chiudetela e copritela con la crema restante e con i fichi tagliati a rondelle.
Servitela fredda.

E se oggi la giornata gira storta?
Salgo su in cucina, apro il frigo e saccheggio le cose più golose che trovo. Non mi importa della linea, della prova costume, dell’estate che sta arrivando. Ho bisogno di consolarmi e so come posso farlo.
Panna montata, zucchero, cioccolato e tante fragole per realizzare uno dei rimedi contro lo stress più efficace che io conosca.
Bastano pochi minuti e la pozione miracolosa è pronta senza nessuna fatica.
Ma perché abbia efficacia, dovete fare alcune cose prima di affondare il cucchiaio in questa deliziosa, soffice leccornia.
- primo / spegnere il telefonino per evitare che arrivi l’immancabile telefonata di lavoro,
- secondo / mettere un bel disco. Nel mio caso Peabo Bryson (can stop the rain); immancabile ultimamente nei miei momenti di relax
- terzo / sistemare due morbidi cuscini sul divano
Si consiglia vivamente anche luce soffusa.
Siete pronti a concedervi questo peccato di gola? Io si. Subito.
Dessert di Fragole e Panna all’Aceto Balsamico
Ingredienti per 4 persone:
400 g di fragole
250 ml di panna fresca
50 g di zucchero semolato
50 g di cioccolato fondente
aceto balsamico q.b.
meringhe
Private del picciolo le fragole, lavatele e tagliatele a pezzetti. Lasciate intere le più piccole e tenetele da parte per per la decorazione. Mettete i pezzetti di fragole in una ciotola e conditeli con una spuzzata di aceto balsamico e con lo zucchero. Mescolate con cura e mettete a raffreddare in frigorifero per mezz’ora.
Montate la panna e immergetevi le fragole con il loro succo. Mescolate con cura e delicatezza, infine aggiungete qualche meringa sbriciolata o dei pezzetti di biscotti. Infine, cospargete con il cioccolato a scaglie.
Servite in coppe individuali guarnendo con le fragole tenute da parte.
Le dosi di questa ricetta sono per 4 persone. Ma io non mi accontento della mia piccola porzioncina, perciò in genere questa dosa la faccio fuori da sola!!!
Avete mai provato a fare il pane fritto?
È una cosa sensazionale della quale non so più fare a meno da quando l’ho visto preparare in quel delizioso film che si intitola Julie e Julia.
Metto un filo (un filo abbondante!) d’olio in una padella antiaderente, lo insaporisco con aglio, peperoncino, rosmarino o con tutto quello che mi passa per la testa; dopo averlo un po’ scaldato ci poggio una fetta di pane tagliata non troppo spessa e lascio che assorba il condimento mentre si dora ben bene. Poi la giro, aspetto ancora qualche istante e intanto mi sale una fame terribile perché il profumo che si spande in casa è veramente eccezionale.
Quando ho voglia di cose saporite me lo preparo sempre.
A volte lo mangio brutalmente, così com’è; altre volte lo arricchisco con sapori raffinati: come in questo caso.

Apertura di Asparagi e Uovo Pochè
4 uova
400 g di asparagi
200 g di fontina
4 fette di pane raffermo
150 ml di latte
50 ml di aceto
maggiorana
olio evo
sale, pepe
Pulite gli asparagi privandoli della parte più coriacea. Metteteli in una casseruola con l’acqua a bollore e lasciateli andare a fuoco lento per circa 15 minuti, fino a renderli teneri. Spegnete e teneteli da parte.
In un’altra casseruola, mettete il latte e la fontina tagliata a pezzetti; avviate la cottura a fuoco molto lento e fate sciogliere completamente il formaggio. Infine insaporitelo con una spolverata di pepe macinato.
Portate a bollore un litro d’acqua circa e allungatelo con l’aceto. Rompete le uova una per volta e immergetele nell’acqua bollente. Tenetele in cottura non più di due minuti durante i quali tenetele in forma aiutandovi con un cucchiaio. Sollevatele con un mestolo forato e lasciatele sgocciolare bene.
Fate dorare il pane in un filo d’olio.
Mettete una fetta di pane dorato in ciascun piatto, coprite con gli asparagi, con l’uovo e infine irrorate con il formaggio fuso. Profumate a piacere con altro pepe e decorate con una fogliolina di maggiorana.
Sarà perché la mattina mi sveglio sempre affamata come se non mangiassi da un secolo, sarà perché adoro alzarmi presto e godermi quegli attimi di pace e tranquillità mentre il resto del mondo fuori ancora dorme, sarà perché sono un’inguaribile mattiniera: sta di fatto che la colazione è il mio pasto preferito mi piace mettere in tavola un sacco di cose buone che solo a guardarle fanno venire il buonumore.
In questo periodo ho preso un’autentica fissazione per i muffin: adoro prepararli, adoro mangiarli e adoro sperimentare gusti nuovi.
Devo questo nuovo amore culinario a Nigella Lawson. Mi è capitato di vederla preparare dei de-li-ziosi muffin al cioccolato, credo, in un episodio di Nigella Feast. Li ho subito rifatti a casa e sono stati un successone (mio figlio, allora aveva poco più di un anno e non mi aveva mai dato un bacio, quando lo ha assaggiato è saltato dalla sedia ed è venuto ad abbracciarmi forte forte con bacetto annesso). Ecco, da allora, non ho più smesso di prepararli. E sono sempre un goduria.
Muffin Alla Vaniglia
250 g di farina 00
100 g di zucchero
2 uova
250 ml di latte
1 stecca di vaniglia
100 g di gocce di cioccolato
80 g di burro
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
- Setacciate la farina in una ciotola e mescolatela con lo zucchero, il lievito per dolci, i semi della stecca di vaniglia e un pizzico di sale.
- In un’altra terrina mescolate le uova leggermente sbattute con il latte.
- Unite i due composti e amalgamateli bene. Infine, aggiungete il cioccolato a scaglie e il burro fuso al microonde.
- Versate negli stampi da muffin e cuoceteli in forno caldo a 180° per 20 minuti circa.
- Una volta sfornati, fateli intiepidire per 10 minuti e serviteli accompagnandoli con una gustosa marmellata di more o di arancia.